Da Castelnuovo del Garda, Riccardo Schiroli
I tagli al contributo CONI sono stati al centro degli incontri di programmazione tecnica delle nazionali.
Il Presidente Riccardo Fraccari ha incontrato, assieme ai vice Massimo Fochi e Totoni Sanna e al Segretario Generale Marcello Standoli, prima gli staff tecnici del softball e poi quelli del baseball in una intensa mattinata a margine della Coach Convention in corso a Castelnuovo del Garda.
"Il momento del Paese lo conosciamo e i tagli erano inevitabili" ha detto Fraccari "Per fortuna, la nostra Federazione ha una capacità di auto finanziamento del 38% e i risultati ottenuti dalla nazionale maggiore di baseball nel 2010 ci hanno consentito di ricevere qualche contributo straordinario. Voglio porre l'attenzione su questo" ha proseguito il presidente FIBS "Le nazionali maggiori sono quelle che devono portare i risultati, quindi
ci sta che siano integrate da atleti non formati in Italia. Guardate l'Olanda: nel baseball ha vinto un Mondiale e nessuno si ricorderà che in rosa aveva molti antillani. Ma tutti si ricorderanno che ha vinto un Mondiale. Per inciso, la vittoria ha permesso alla Federazione di mettere sotto contratto 40 giocatori. La vittoria conquistata con gli antillani, va a vantaggio dei giocatori di scuola olandese".
L'altro concetto comune ai 2 programmi è quello dell'interazione e del dialogo tra gli staff delle varie nazionali: "E' arrivato il momento di fare un passo successivo" ha detto Fraccari "Di avere tecnici che dialogano e avere uno staff delle nazionali maggiori che ha anche compiti di coordinamento".
Il manager della nazionale maggiore di softball Marina Centrone ha informato i presenti di avere avuto l'ok delle atlete di interesse nazionale per svolgere un programma che permetta di limitare al massimo le spese di raduno. Per le note problematiche economiche, il programma di preparazione della nazionale è stato rivisto. Mentre non ha subito tagli significativi il budget della nazionale juniores.
"Credo sia motivo d' orgoglio per la FIBS il fatto che i problemi ci hanno aiutati a creare questo filo conduttore tra le varie nazionali" ha commentato Centrone.
Centrone sta lavorando all'organizzazione di una serie di test match con l'Olanda da giocarsi (la sede potrebbe essere Verona) prima del Mondiale.
Le risorse utilizzate per l'Accademia del softball sono state liberate a favore di un progetto che permetterà di seguire sul territorio 50 atlete.
La coordinatrice del progetto Verde Rosa Lilly Rossetti ha annunciato che opererà su 5 macro zone e che tutte le atlete sotto osservazione riceveranno la visita di un istruttore nazionale almeno una volta nel corso della stagione. Una seconda fase del progetto di scouting sarà svolta durante il Trofeo delle Regioni e poi 2 selezioni (Italia Centro Nord, comprendente l'Emilia, e Italia Centro Sud, comprendente la Romagna) parteciperanno al Trofeo Massimo Romeo organizzato dalla Federazione Europea (ESF).
Il Presidente Fraccari ha annunciato che i tecnici cubani a disposizione della nazionale maggiore saranno impiegati trasversalmente in tutta l'attività e invitato i presenti a condividere una riflessione sulle problematiche
del movimento del softball: "Vi dico solo che di 80 squadre giovanili iscritte oltre l'obbligatorietà, solo una è di softball".
Dai programmi delle nazionali di baseball è stata cancellata per la stagione la Under 21.
"Al momento non abbiamo budget nemmeno per l'attività dei Cadetti" ha spiegato il Presidente Fraccari "Ma stiamo lavorandoci. Certo, sarebbe un peccato non difendere il titolo europeo e quest'anno è in programma anche un Mondiale".
E' confermata invece la partecipazione al Mondiale Juniores in Corea ed è pienamente confermato l'investimento sull'Accademia.
Il manager della nazionale maggiore Marco Mazzieri, che assume un ruolo di coordinamento dei vari staff, ha puntualizzato: "Nessuno entra nelle decisioni e nelle scelte di nessuno, si vuole solo condividere un programma. Per altro, all'Europeo 2010 Gian Mario Costa e Rolando Cretis (coach delle giovanili) hanno dato il loro contributo allo staff della nazionale maggiore. E' proprio questo che vogliamo fare, condividere e rivedere in nazionale maggiore i ragazzi che vediamo nelle giovanili".
Mazzieri ha anche affrontato il tema dei giocatori di doppio passaporto: "I giocatori che servono alla nazionale, sono quelli disposti a dare tutto. Non è che importi troppo dove sono nati o quale lingua parlano meglio. E ve lo dice uno tra i giocatori che si oppose all'utilizzo di Grilli, Incantalupo e La Mattina alle Olimpiadi del 1996 e che non si è mai pentito di quella decisione. Ma allora le cose erano diverse, quei 3 ragazzi non avevano conquistato il posto in nazionale".